Ho visto crescere
Ai miei figli
Germoglio di vita,
palpitante,
vivace quanto basta per notti insonni.
Insonni di piacere a carezzarti,
a guardare il sorriso che vinceva sul sonno
per quel pasto che prendevi.
Insonni d’amore a carezzare la donna che ti aveva regalato al coraggio.
Coraggio di passi difficili,
di cadute dolorose,
di parole severe,
di suoni piacevoli,
di corse gioiose.
Coraggio al dolore delle separazioni,
dai muri che aspettavano scarabocchi,
dalle scatole trafitte,
dei luoghi attraversati,
degli amori crollati.
Ho visto crescere,
il coraggio di rami sbattuti
in tempeste che non ti appartenevano,
ma anche il gioire dei tuoi suoni.
Posato su un sasso,
al passaggio del crescendo divenire,
soffro l’insonnia mancata,
nel nuovo passo che compi,
nel coraggio che non mi appartiene più.
