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Blog, valutazione, affidabilitŕ: come si misura? ma č necessario?

Perché valutare un blog? E come? E poi l’affidabilitŕ č l’unico parametro?

Continuando la discussione in atto, faccio notare che nel frattempo ci sono due interventi che reputo interessanti: Blog rating: perché?(L’Indipendente) e il documento proposto da Simone Morgagni .

Riprendo il contesto cui si elabora il post dell’Indipendente:

Per prima cosa credo che l’approccio piů razionale sia quello di rifrasare la domanda in una serie di sottodomande piů specifiche, ovvero di declinare la questione nei suoi aspetti:”

ma io riformulo le domande semplificandole

  • A chi serve la valutazione?
  • Cosa valutare?

Ma per rispondere a queste domande bisognerebbe avere una definizione univoca di blog, il post suddetto ne fa una, io mi rifaccio a quella di Wikipedia:

Il Blog č un luogo dove si puň (virtualmente) stare insieme agli altri e dove in genere si puň esprimere liberamente la propria opinione. Č un sito (web), gestito in modo autonomo dove si tiene traccia (log) dei pensieri; quasi una sorta di diario personale. Ciascuno vi scrive, in tempo reale, le proprie idee e riflessioni. In questo luogo cibernetico si possono pubblicare notizie, informazioni e storie di ogni genere, aggiungendo, se si vuole, anche dei link a siti di proprio interesse: la sezione che contiene links ad altri blog č definita blogroll. Tramite il Blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni poiché raramente si tratta di siti mono-tematici. Si puň esprimere la propria creativitŕ liberamente, interagendo in modo diretto con gli altri blogger.“

Quindi la blogsfera č un’aspetto di internet ed internet non č la blogsfera.

Rimanendo nello specifico ambito dei blog e tralasciamo il resto perché hanno esigenze e bisogni diversi per essere presenti nel web.

La blogsfera per definizione č dinamica e gli interessi ed i link tra i diversi blog si modificano nel tempo.

La misura di importanza di un blog, credo che sia definito dall’interesse che si crea intorno a quel blog, ed i motivi possono essere diversi :

  • per la popolaritŕ, che puň essere momentanea o durare per un tempo significativo ma definito, che puň essere associata ad un personaggio o ad specifico episodio/evento;
    • per interesse relativamente :

    - la professionalitŕ in certo settore tecnico scientifico,

      - la capacitŕ di scrivere racconti o dialoghi,

          - di emozionare tramite poesie, foto o disegni,

              - di informare in modo attendibile rispetto ad uno specifico argomento o settore,

                - …,

                  • per la simpatia, un blog piace (emotivamente e culturalmente) per quello che stimola per quello che dice (quelli politici, sportivi o di hobby sono un esempio), ma non necessariamente perché č un luogo “esperto”,
                  • per l’empatia, un blog riesce a coinvolgere emotivamente, culturalmente mantenendo una propria originalitŕ e diversitŕ tale da diventare interessante; lo definirei interesse orizzontale: non piace necessariamente perché condiviso. E’ capace di stimolare discussioni o emozioni senza presupporre necessariamente la condivisione.

                  Ognuno degli aspetti su indicati hanno bisogno sistemi di valutazione diversi.

                  Un pubblicitario userebbe la popolaritŕ e quindi quello con piů link (non necessariamente affidabile in contenuti o qualitŕ).

                  La popolaritŕ la userebbe anche un opinion-leader, come č Beppe Grillo senza utilizzare un blog nei termini su definito.

                  Ma č importante la popolaritŕ anche per un politico o un esperto di qualche settore, infatti su di essa si basa la sua eleggibilitŕ o invito ad un convegno o a scrivere su una rivista o giornale.

                  La misura dell’affidabilitŕ invece interessa, credo, a coloro che hanno bisogno di qualificare il proprio intervento nella blogsfera, per lavoro o interesse specifico, oppure per ciascun blogger per valutare l’interesse che c’č sul suo blog.

                  Un blog non visto e non commentato non necessariamente č non affidabile, ma o non č stato notato oppure si pone nel contesto della blogsfera in modo non intellegibile ed interessante.

                  Nel documento proposto da Simone Morgagni, si propone una analisi che differenzia oltre al numero anche collocazione del link nel blog. E’ una ipotesi di valutazione.

                  Il PageRank di Google insieme al Technorati Rank possono essere due sistemi che utilizzati insieme possono dare un parametro dell’affidabilitŕ.

                  Ma possono questi sistemi o qualsiasi altro “inseguire” la trasformazione della rete?

                  Che la discussione si vivacizzi č interessante; puň stimolare chi deve fare della verifica-misura di un blog, un mestiere.

                  Questa discussione č anche importante per coloro che sviluppano i CMS per blog come Wordpress (con cui faccio girare questo blog) per trovare script capaci d’aiutare gli strumenti di ricerca e valutazione.

                  Qualsiasi sia il sistema di verifica o misura č in ogni modo la rete a “perfezionarsi” con continui affinamenti fino a lasciare in campo (in modo conosciuto e significativo) coloro che con la loro opinione o il loro contributo hanno reso “celebre” la sua presenza.

                  Technorati , , , , , , , , , , , , , , ,
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