Un post per iniziare
Viene riproposto un vecchio post da cui ho iniziato la riflessione su “Tecnologia e Potere”, nato per caso, ispirato da alcuni episodi.
Evoluzione della comunicazione ed informazione: aggregazione d’opinione e potere
Nel giro tra i vari blogger e nelle mie letture quotidiane mi � nata una domanda: che potenzialit� hanno i blog ora che la tecnologia permettono a chiunque ha un minimo di dimestichezza con il mezzo informatico, di organizzare una suo canale informativo?Certo non basta scrivere; ma non pensate che il fatto che uno scriva ed esprime un pensiero qualsiasi, si educa a comunicare e ad esternare, a “prendersi” un diritto che prima era relegato nella ristretta cerchia delle conoscenze dell’ambiente che frequentava?La questione non � banale perch� il potere ed il controllo dei mezzi di comunicazione ha condizionato l’evoluzione della societ� moderna degli ultimi 100 anni.Allora, pensate che ora (il potere) si ritiri nelle sue case e permetta che tutto prenda una piega “anarchica”. Oggi tutto � pi� semplificato, aprire un blog � veramente cosa da “5 minuti” e qui si aprono alcune prospettive che non interessano solo chi fa della comunicazione il loro mestiere ma anche chi ha sempre posizionato nei canali dell’informazione (giornali, tv) il controllo o il plagio per condizionare le idee o le scelte a loro grate.Internet era una rete di comunicazione nata per la guerra ora � diventata una ragnatela che si � distribuita in modo disordinato: chi volesse spegnerla dovrebbe trovare tutti i paesi contemporaneamente d’accordo.La frase detta cos� potrebbe far credere che � cosa impossibile.Ma cosa ne dite del controllo che negli USA si vuole fare sugli sms? E della collaborazione di Yahoo! (e non solo) alla Cina popolare per controllare i dissidenti o comunque chi si muove da percorsi non codificati.Bush non aveva gi� posto le condizioni per effettuare i controlli anche sulla comunicazione su internet?
In questi giorni � circolato un opuscolo su internet per istruire i giornalisti a diventare blogger con precauzioni tali da far pensare che esiste un controllo silenzioso delle voci libere e professionali.Questo post non vuole fare dietrologia, ma una decisa e precisa riflessione sull’uso del potere “informativo e culturale” che maneggiamo tutti i giorni scrivendo un blog
B�, io credo che esiste sicuramente un problema tra facilit� tecnologica e libert� di comunicazione e desiderio del potere di controllarlo.
Sto raccogliendo idee e riferimenti, tutti i contributi sono graditi.
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You’re currently reading “Un post per iniziare,” a page on Schegge e riflessi by scheggiadipensiero on Gen 07 2006 @ 11:07



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